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I NOSTRI VINI BIOLOGICI

Dalla vendemmia 2012, per il nostro esordio come vinificatori, abbiamo deciso di produrre due Lambruschi biologici piuttosto diversi l’uno dall’altro, entrambi fermentati in autoclave (metodo Charmat).

Con l’uva del vitigno Lambrusco Maestri” ottenuta nella vigna “dei colombi” cerchiamo di fare un vino biologico nella linea tradizionale dei lambruschi della zona pedecollinare reggiana e parmense: secco, colore intenso, spuma rosata, buona acidità. 

Il mosto fermenta sulle bucce per circa tre giorni a temperatura controllata, poi viene svinato con la pressa soffice pneumatica. Rallentata la fermentazione col freddo, dopo due mesi viene filtrato con filtro tangenziale e passato in autoclave per la presa di spuma.

Con l’uva del vitigno “Lambrusco Grasparossa” ottenuta dalla vigna “del Battista” abbiamo voluto fare un vino biologico di pronta bevibilità, che esaltasse i sapori fruttati del vitigno, gradevole anche a chi non è abituato a bere lambrusco: un tantino di zuccheri residui in più (pur restando nella tipologia “vino secco”), colore rubino chiaro, spuma bianca. 

Il mosto macera sulle bucce al freddo per circa un giorno e una notte, viene svinato senza pressatura, chiarificato con bentonite e dopo 45 giorni di affinamento in tino d'acciaio refrigerato fermenta in autoclave.

 

Per ottenere i due vini vengono utilizzati lieviti di origine naturale, certificati esenti da OGM. Nelle procedure di vinificazione, in particolare nella fase di chiarifica, non viene usata nessuna sostanza di origine animale.

Ogni altra informazione sulle caratteristiche chimiche dei vini può  essere desunta dalle schede delle analisi a cura dell’Ente certificatore delle Denominazioni di Origine.

In particolare si fa notare il basso contenuto di solfiti, circa la metà di quanto ammesso dalla procedura di vinificazione biologica.